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La partenza del RENTRI: intervista di Stefano Sassone al TG3 Leonardo

Lo scorso lunedì 3 Febbraio ho rilasciato un intervista al TG3 Leonardo, il più importante telegiornale scientifico italiano, avente ad oggetto l’avvio del nuovo sistema informatico di tracciabilità dei rifiuti, denominato RENTRI.

Che cos’è il RENTRI

RENTRI è l’acronimo di Registro Elettronico Nazionale per la Tracciabilità dei Rifiuti. Si tratta di un sistema digitale istituito in Italia con l’obiettivo di migliorare la gestione dei rifiuti attraverso la loro tracciabilità completa.

In altre parole, il RENTRI permette di seguire il percorso dei rifiuti dalla loro produzione fino al loro smaltimento finale, garantendo che vengano gestiti in modo corretto e nel rispetto dell’ambiente.

Il RENTRI è stato introdotto con il Decreto Legislativo n. 152 del 3 aprile 2006 e prevede che tutti i soggetti coinvolti nella gestione dei rifiuti (produttori, trasportatori, smaltitori, ecc.) si iscrivano al registro e forniscano informazioni sui rifiuti che producono, movimentano o trattano.

L’obiettivo principale del RENTRI è quello di prevenire l’illegalità nel settore dei rifiuti e di promuovere un’economia circolare in cui i rifiuti vengono considerati risorse da recuperare e riutilizzare.

Le dichiarazioni

Black box e token usb: dimentichiamoci questi dispositivi hardware per l’accesso al Sistema Informatico di Tracciabilità dei Rifiuti del passato; ed anche il software necessario per trasmettere i daati relativi alla tracciabilità del ciclo di vita dei rifiuti, il famigerato “Browser SISTRI”. Con il RENTRI stiamo per entrare, si spera, in una nuova era della ditigilazzione riguardante la gestione dei rifiuti, che, sembra, recepire le disfunzionalità del passato” afferma Stefano Sassone, che aggiunge: “Gli operatori testato, in questi mesi, le nuove procedure informatiche senza incontrare particolari problemi riguardo la loro applicazione. E ci auguriamo che il percorso intrapreso, dal momento che il nuovo RENTRI diventerà operativo, continui ad essere netto.

L’abstract dell’intervista

RENTRI, il GPS che traccia i rifiuti

Il 13 febbraio scatta il nuovo registro elettronico che traccia i rifiuti industriali. Il GPS contro traffici illeciti.

 06/02/2025

Di Giorgio Giglioli. Montaggio: Paola Messina

E’grazie alla localizzazione GPS che i carabinieri hanno potuto smantellare nelle scorse ore un vasto traffico illecito di rifiuti in alcune regioni del centro e sud Italia. GPS che tra pochi giorni diventerà obbligatorio a bordo di tutti i mezzi che trasportano rifiuti industriali. Il prossimo 13 febbraio entra infatti in vigore il RENTRI, il nuovo Registro Elettronico Nazionale della Tracciabilità dei Rifiuti

Dalla carta al digitale: fino a oggi i rifiuti si trasportavano accompagnati da registri e formulari. Da giovedì prossimo, dopo circa quattro anni di sperimentazione, al via il RENTRI il nuovo sistema di tracciabilità, inizialmente su un campione di circa 70.000 aziende del settore con più di 50 dipendenti, e riferito ai soli rifiuti pericolosi, cioè gli scarti di attività industriali che contengono al loro interno un’elevata concentrazione di sostanze inquinanti.

Dal 13 febbraio sarà obbligatorio dotare il mezzo che trasporta i rifiuti del dispositivo di tracciabilità.

L’obbligo per gli operatori professionali del settore di iscrizione al nuovo sistema RENTRI è già in vigore dal 15 dicembre scorso. Il RENTRI subentra al SISTRI, Sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti che, attraverso una piattaforma online, già aveva l’obiettivo di digitalizzare il sistema.

La filiera interessata comprende tutti i soggetti coinvolti nel ciclo dei rifiuti: produttori, trasportatori, commercianti e intermediari, impianti di smaltimento, discariche,  consorzi per il recupero e il riciclaggio. Dopo la prima fase, Il RENTRI sarà poi esteso a tutte le attività con due successivi scaglioni, dell’agosto di quest’anno e del febbraio del prossimo.

Il video dell’intervista

https://www.rainews.it/tgr/piemonte/video/2025/02/tracciabilita-rifiuti-rentri-sistri-gps-2cf92dd3-b87f-42cc-8ac5-9487db845eb8.html