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Convegno: “Lotta all’abbandono dei rifiuti: lo scenario in Abruzzo tra novità normative e possibili soluzioni”, 31 Gennaio 2025. Affrontato il tema del RENTRI e l’abbandono dei rifiuti. Stefano Sassone: “Il RENTRI può consentire la prevenzione dell’abbandono del rifiuto a determinate condizioni”.

Si è tenuto venerdì 31 gennaio il convegno organizzato da Diodoro Ecologia “Lotta all’abbandono dei rifiuti: lo scenario in Abruzzo tra novità normative e possibili soluzioni”, presso il Blu Palace Business Center di Mosciano Sant’Angelo (Te). L’evento ha visto la partecipazione di tre panel di esperti che hanno condiviso contenuti di alto valore sui temi legati alla gestione e prevenzione dell’abbandono dei rifiuti, le relative normative e possibili soluzioni. E’ intervenuto Stefano Sassone, sul rapporto tracciabilità dei rifiuti e loro abbandono.

Il tema del convegno

Il convegno si è concluso con un focus sulle soluzioni operative e di sensibilizzazione, grazie ai contributi di Luca Piatto, Responsabile rapporti con il territorio di CONAI, sulle strategie per l’economia circolare, con l’accordo Quadro Anci-Conai, Pasquale Lepore, Direttore Tecnico di Officine Sostenibili, sulla Delibera ARERA 386/2023/R/rif e sulla gestione dei rifiuti accidentalmente pescati o volontariamente raccolti in mare e fiumi, Stefano Sassone, Direttore dell’Area Tecnica di Cisambiente, sul nuovo sistema di tracciabilità informatica RENTRI, e Luciana Del Grande, Presidente di Rifiuti Zero Abruzzo, sull’importanza della sensibilizzazione dei cittadini, partendo dalle nuove generazioni.

L’intervento di Stefano Sassone

È necessario un passaggio alla digitalizzazione delle procedure amministrative relative alla gestione dei rifiuti, di cui si occupa sotto il profilo istituzionale. La transizione verso la digitalizzazione deve essere un’opportunità e non un collo di bottiglia per le imprese chiamate ad attuarlo. Si confida nel RENTRI come strumento tale da consentire, attraverso la tracciabilità, la riduzione dei costi economico-finanziari, l’accelerazione dei passaggi necessari allo scopo. Le imprese del settore, da anni, utilizzano software per l’interoperabilità, e che ci si attende un ulteriore snellimento delle operazioni attraverso quest’ultimo  passaggio.

E’ possibile attraverso il RENTRI garantire la tracciamento del ciclo di vita dei rifiuti, e quindi prevenire i fenomeni di abbandono dei rifiuti?

Perchè si

  • il sistema appare meno complesso, meno costoso (sia per il soggetto attuatore, il MASE, che per gli Operatori), e
  • Il Sistema dovrebbe generare una minore crisi di rigetto di questi ultimi

Perchè no

  • Il sistema, valutato positivamente dalle imprese, deve affrontare diversi upgrading, ed in particolare: 1) l’ampliamento degli Operatori, con l’ingresso sullo scenario per scaglioni; 2) la digitalizzazione dei FIR, che avverrà solamente a partire
  • Non vi è certezza sul comportamento dei soggetti non-iscritti, che, dal 13 Febbraio: 1) dovranno interagire con gli operatori del RENTRI; 2) dovranno adottare nuovi modelli di RCS e FIR

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https://www.ecoincitta.it/abbandono-dei-rifiuti-in-abruzzo-il-convegno-che-traccia-la-strada-per-un-futuro-sostenibile